Published On: 23 Marzo 2026Categories: News

Tutta l’abilità di giallista di Agatha Christie emerge nelle storie del detective Hercule Poirot al quale Luca Crovi ha dedicato un’accurata scheda nel volume “La storia del giallo in 50 detectives” (Centauria).

Hercule Poirot

creatrice: Agatha Christie

nascita letteraria: 1920

Primo romanzo: Poirot a Styles Court

in poche parole: ufficiale di polizia in pensione, testa a forma d’uovo, curioso, goloso e dotato di incredibili cellule grigie

Al cinema e in televisione è stato interpretato da: David Suchet, Alfred Molina, Albert Finney, Peter Ustinov, Kenneth Branagh

Alto poco più di un metro e mezzo, di età avanzata e indefinibile ha una testa a forma d’uovo che tiene sempre inclinata verso sinistra. I suoi radi capelli sono lucidi e nerissimi di tintura e sopra la bocca piccola e imbronciata spicca un’incredibile paio di affetti impomatati a punta. Veste in maniera per lui impeccabile con un’eleganza che appare un po’ démodé. Non sopporta le macchie sul bavero o il vento che gli scompiglia i baffi. Tutto nel suo essere dev’essere  in ordine. Fuma introvabili sigarette russe prodotte prima della Rivoluzione.  Cammina con un inseparabile bastone da passeggio che ha un pomello d’oro. Chi lo sottovaluta o lo considera un imbecille potrebbe scatenare in maniera impressionante la sua suscettibilità. Monsierur Hercule Poirot viene descritto da Agatha Christie come un ispettore in pensione della polizia belga che ha la caratteristiche di possedere delle cellule grigie finissime che gli permettono di fare ragionamenti incredibili aiutandolo risolvere i casi sui quali indaga. E’ goloso di cioccolatini ed è un raffinato appassionato di cucina. È amico del Capitano Hastings che ha conosciuto a Londra durante la prima guerra mondiale quando viveva nelle condizioni di profugo dal Belgio e Hastings dal canto suo  in congedo di invalidità militare. Hanno fondato insieme un’agenzia di investigazioni al n. 14 di Faraway Street a Londra dove sono accuditi dal cadaverico maggiordomo George e dall’acida segretaria Miss Lemon.  A Poirot piace la compagnia di Hastings perchè è un uomo normale che ha un’intelligenza quasi mediocre, quindi è il perfetto soggetto che un criminale che può ingannare. Guardandolo e osservando le sue reazioni il detective belga può capire meglio gli inganni dei delinquenti. Quando il capitano si trasferirà definitivamente n Sudamerica Poirot sentirà la sua mancanza e ormai invalido sarà costretto ad avere un’aiutante di sesso femminile. Si tratta della vedova Ariadne Oliver scrittrice di romanzi gialli che tanto ricorda Agatha Christie.