La carriera di Alberto Schiavone è decollata con un noir di ambientazione giovanile si intitolava “La mischia” e venne edito da Cult Editore nel 2009, i primi due presentatori del libro furono Gianni Mura e Luca Crovi. A distanza di anni Schiavone che è finito nella rosa dei finalisti al Premio Strega 2023 con il suo “Non esisto” (Edizioni Clichy).
Tutti i colori del Giallo 2023 inaugurerà la sua rassegna con un incontro il 3 maggio negli spazi del Cinema Lux proprio assieme ad Alberto Schiavone e Bruno Gambarotta e il primo parlerà con l’occasione di un progetto speciale da lui realizzato tempo fa:
“Alfabeto Simenon” (Edizioni Bd). Qui lo scrittore ha analizzato in ventisei parola il papà del commissario Maigret accompagnato dagli originali disegni di Maurizio Lacavalla che seguono percorsi sghembi e spigolosi, deformando volti e situazioni, mantenendo però un rapporto viscerale con quell’universo femminile al quale lo scrittore di Liegi si è sempre sentito intimamente legato. “Chi è stato Georges Simenon? – si chiede Schiavone – Abbiamo i suoi tanti, tantissimi, libri. I romanzi duri, i Maigret, i racconti, gli articoli, le biografie. I film tratti dai suoi scritti. Un immaginario solido in cui ognuno di noi trova una collocazione, perché è così che succede nei mondi in cui ci troviamo a nostro agio. Una prima e sicura caratteristica degli scenari di Simenon è la loro pronta resa al lettore. Si dirà che dopo poche righe si è “già dentro la vicenda”, e questa è una virtù rara, da scrittore potente.
Questi scenari in cui riusciamo subito a districarci, sentendone odori, sapori, volti, rumori, sono quelli dolorosi e profetici del nostro cervello. Non si lascia terminare un romanzo di Simenon con leggerezza, con facilità. Non lo si abbandona, anche momentaneamente, senza sentire un piccolo strappo. “Si leggono facilmente”, ecco una frase rituale di accompagnamento a ogni discorso attorno a Simenon. Anche questo è vero. È tutto vero. Ma ancora: chi è stato Georges Simenon? Chi era lo scrittore di questi romanzi tanto riusciti e ancora oggi letti con passione? Perché tanti autori si sono ispirati a lui nel tempo e come hanno creato nuovi personaggi tenendolo come punto di riferimento?”.
