Published On: 27 Marzo 2026Categories: News

Tutta l’affetto per il personaggio di Miss Marple è presente nelle sue avventure immaginate da Agatha Christie e Luca Crovi costruisce una preziosa scheda su questa investigatrice per caso nel volume “La storia del giallo in 50 detectives” (Centauria).

Miss Jane Marple

creatrice: Agatha Christie

data di nascita letteraria: 1927

primo racconto: “The Thirteen Problems”

primo romanzo: La morte nel villaggio 1930

in poche parole: detective dilettante, zitella, impicciona e pettegola

L’hanno interpretata in tv e al cinema: Margareth Rutherford, Angela Lansbury, Julia McKenzie, Margret Weivers

Miss Jane Marple compare per la prima volta nel dicembre del 1927, tra le pagine del numero 350 del mensile letterario britannico “The Royal Magazine”. E’ la protagonista di un racconto che si intitola “The Tuesday Night Club” che confluirà nella successiva raccolta “The Thirteen Problems. Mentre scrive quella prima storia, Agatha Christie non immagina che l’astuta vecchietta diventerà il suo personaggio preferito. Non sa ancora nemmeno che nome dare esattamente alla sua eroina. Sta soggiornando nel Cheshire insieme alla sorella Margaret e partecipa a una vendita all’asta in un vecchio maniero nella cittadina di Marple, da cui torna con due sedie in stile giacobino e un nome perfetto. Dalla cittadina prenderà il nome della sua vecchietta investigatrice che racconterà in dodici romanzi e venti racconti. L’ultima delle sue storie “Addio, Mrs Marple” verrà scritta nel 1940 e tenuta nel cassetto per anni e verrà pubblicata nel 1976 quando la sua creatrice sarà già deceduta. Alla sua prima apparizione viene descritta come una donna alta e magra, con benigni occhi azzurri e capelli color neve. Abita a St Mary Mead, immaginario paese situato nella campagna inglese venticinque miglia a sud di Londra, e della sua vita precedente non sappiamo nulla. Sappiamo però che è Miss, signorina.  Non è detective ed è zitella e ha molto tempo libero e nessuno di cui occuparsi. Può così dedicarsi alle sue passioni, che includono il giardinaggio, il pettegolezzo, il birdwatching, la maglia e la sua attività preferita: stare a guardare. In disparte, Miss Marple osserva, con l’acume di chi ha imparato a conoscere la natura umana, così varia eppure sempre uguale, e con una salutare dose di diffidenza, caratteristica che Agatha Christie afferma di aver mutuato dalla personalità della nonna. È questa profonda capacità contemplativa a consentirle di risolvere – con grande imbarazzo degli esponenti della polizia locale – i quarantasette casi di omicidio che punteggiano la sua carriera di investigatrice non professionista.

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