{"id":3288,"date":"2023-04-12T08:49:11","date_gmt":"2023-04-12T06:49:11","guid":{"rendered":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/?p=3288"},"modified":"2023-05-05T09:43:58","modified_gmt":"2023-05-05T07:43:58","slug":"bruno-morchio-la-fine-e-ignota","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/bruno-morchio-la-fine-e-ignota\/","title":{"rendered":"Bruno Morchio: la fine \u00e8 ignota"},"content":{"rendered":"<p><strong>Cari amici di Tutti i colori del giallo oggi vogliamo accendere i riflettori sull\u2019ultimo noir di Bruno Morchio che sar\u00e0 ospite del festival a Massagno il prossimo 4 maggio. \u201cLa fine \u00e8 ignota\u201d \u00e8 stato pubblicato nella collana Nero Rizzoli e il titolo rimanda a uno dei gialli pi\u00f9 intriganti del Novecento, \u201cThe end is known\u201d, di Geoffrey Holiday Hall, uscito nel 1949 negli Stati Uniti e edito in Italia nel 1952 da Mondadori col titolo \u201cLa morte alla finestra\u201d e poi da Sellerio con quello originale. <\/strong><\/p>\n<p>Il titolo \u00e8 la citazione di due versi del Giulio Cesare di Shakespeare. L\u2019autore non ha pubblicato altri libri, qualcuno ritiene che G.H.H. sia uno pseudonimo. Leonardo Sciascia ha indagato a fondo senza reperire traccia della sua identit\u00e0. Protagonista de \u201cLa fine \u00e8 ignota\u201d di Bruno Morchio \u00e8 Mariolino Migliaccio di professione investigatore privato. Ha poco pi\u00f9 di trent\u2019anni e neanche un soldo. Ha sempre fame e anche quando riesce a rifugiarsi in trattoria a spendere quel poco che raggranella non mette sui mai un etto. E\u2019 un grande amante del cinema noir e un po\u2019 si sente come Sam Spade il detective inventato da Dashiell Hammett. Ha il suo stesso rapporto con l\u2019alcoool e la strada. Non ha n\u00e9 licenza n\u00e9 ufficio e riceve i clienti in un bar malfamato dei carruggi. Da quando sua madre che faceva di mestiere la bagassa ha perso tutto e tutti tranne il suo infallibile fiuto. L\u2019hanno soprannominato fottignin scottizzoso perch\u00e9 \u00e8 un guardone ficcanaso, lo era da piccolo anche quando sbirciava sua madre a letto con i suoi clienti. Lei ha fatto in modo che studiasse al classico e per anni ha saputo difendersi da sola perch\u00e9 sapeva distinguere gli uomini dal loro odore e si teneva lontana da quelli dall\u2019odore disonesto. Eppure un giorno un assassino \u00e8 entrato a casa sua e l\u2019ha massacrata a pugnalate senza lasciare tracce. E per questo per dare un volto a quell\u2019omicida che nessuno ha ancora scovato che Mariolino ha deciso di darsi alle investigazioni.  Lo aiutano a lavorare il suo cellulare e la sua esperienza di ricerche in Internet e nelle sue giornate di solitudine oltre al vino e alla sambuca gli fa compagnia la musica di Paolo Conte, Guccini, De Andr\u00e9. Insieme al cinema, la musica \u00e8 stata per me una medicinadell\u2019anima, una compagnia contro la solitudine e un sedativo della gelosia e della rabbia. Mariolino conosce ogni angolo di Genova e sa rovistare nei posti giusti per svelare i segreti della citt\u00e0. <\/p>\n<p>E non \u00e8 un caso che Luigi il Vecchio, boss che gestisce una casa di tolleranza travestita da centro benessere, lo abbia assoldato per cercare Liveta, una delle \u201csue ragazze\u201d sparita chiss\u00e0 dove. Il vecchio ha particolari attenzioni per Mariolino perch\u00e9 aveva una speciale venerazione per sua mamma la Wanda. Ma il Vecchio che si esprime in genovese e filosofeggia sul mondo non ha l\u2019animo buono e con i soldi ha sempre comprato tutto e tutti e non ha mai lasciato che nessuno fermasse la sua ascesa nel mondo criminale. Per Mariolino per\u00f2 lavorare per lui \u00e8 la sicurezza di non dormire all\u2019adiaccio di guadagnarsi un pasto caldo e di non dover scaricare almeno per qualche giorno le cassette al mercato. Bruno Morchio nel suo \u201cLa fine \u00e8 ignota\u201d ci regala uno spaccato noir della Genova dei giorni nostri divertendosi a usare varie lingue: il genovese, il romanesco, l\u2019albanese. Che danno l\u2019idea della multietnicit\u00e0 della sua citt\u00e0 di mare e accentuano i chiaroscuri di un modo in cui legalit\u00e0 e illegalit\u00e0 si mescolano da sempre. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cari amici di Tutti i colori del giallo oggi vogliamo  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3429,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[17],"class_list":["post-3288","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-autori","tag-17"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3288","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3288"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3288\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3290,"href":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3288\/revisions\/3290"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3429"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3288"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3288"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3288"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}