{"id":4362,"date":"2026-04-01T07:31:55","date_gmt":"2026-04-01T05:31:55","guid":{"rendered":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/?p=4362"},"modified":"2026-03-27T12:43:22","modified_gmt":"2026-03-27T10:43:22","slug":"4362-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/4362-2\/","title":{"rendered":"Quel romanzo di Poirot che la Christie non avrebbe mai scritto"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><em>Qualche tempo fa il direttore artistico di Tutti i colori raccont\u00f2 sulle pagine del quotidiano &#8220;Il Giornale&#8221; la ripresa della saga di Hercule Poirit da parte della scrttrice inglese Sophie Hannah.<\/em><\/p>\n<p class=\"p1\"><b>Quel romanzo di Poirot che la Christie non avrebbe mai scritto<\/b><\/p>\n<p class=\"p1\"><em>di Luca Crovi<\/em><\/p>\n<p class=\"p1\">Ufficialmente la scrittrice Agatha Christie decise di uccidere Hercule Poirot nel 1940. L\u2019autrice si trovava gi\u00e0 all\u2019epoca nello stato d\u2019animo di non sopportare pi\u00f9 il rotondeggiante detective di origine belga da lei ideato. Il personaggio (nato nel 1920 fra le pagine di \u201cPoirot a Style Court\u201d) era per lei diventato \u201cun pesante fardello\u201d che per\u00f2 i lettori, il suo agente e il suo editore continuavano strenuamente a difendere. La sorte costrinse cos\u00ec Lady Agatha a tenere nel cassetto sino al 1975 il suo \u201cCurtain: Poirot\u2019s Last Case\u201d nonostante lo avesse composto proprio agli albori della Seconda Guerra Mondiale. Il romanzo nella sua versione italiana edita da Mondadori avrebbe preso il significativo titolo di \u201cSipario. L\u2019ultima avventura di Poirot\u201d. La Christie aveva lasciato pubblicamente trapelare la sua insofferenza nei confronti del suo eroe tempo prima dichiarando: \u201cse mi fossi resa conto che Poirot non mi avrebbe abbandonato per cos\u00ec tanti anni l\u2019avrei creato pi\u00f9 giovane. Ora \u00e8 vecchio oltre il limite\u2026 Non posso ucciderlo perch\u00e9, se lo facessi, dovrei poi raccontare storie al passato, cio\u00e8 casi risolti da Poirot prima della sua morte, e questo mi creerebbe non poche difficolt\u00e0. Comunque, posso sempre inchiodarlo su una sedia a rotelle!\u201d. Ed \u00e8 proprio questa la vendetta che la Christie si prese sul suo eroe,<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp; <\/span>destinato a vivere anziano e paralizzato a causa di una forma di artrite fulminante come viene raccontato nella sua ultima avventura Poirot decider\u00e0 di uscire per sempre da quesra terribile situazione togliendosi la vita con il veleno<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp; <\/span>(una pozione venefica che non lascer\u00e0 tracce e che porter\u00e0 ufficialmente tutti a pensare che sia morto per complicazioni cardiovascolari) ma prima di farlo risolver\u00e0 fra le pareti della dimora inglese di Style Court il suo ultimo caso. Per fermare un pluriomicida destinato a restare impunito sceglier\u00e0 anche qui un rimedio estremo. A scoprire la realt\u00e0 dei fatti sar\u00e0, alcuni mesi dopo, soltanto il suo amico capitano Arthur Hastings che ricever\u00e0 una lettera-testamento di Poirot che gli svela ogni mistero. Ancora oggi tutti i lettori si ricordano quali sono le sue ultime parole d\u2019addio di quella missiva: \u201cCher ami!\u201d (caro amico). Purtroppo l\u2019anziano capitano della british army non potr\u00e0 essere in alcun modo testimone della resurrezione letteraria del suo amico pi\u00f9 caro. Non \u00e8 infatti previsto alcun ruolo per lui fra le pagine di \u201cThe Monogram Murders. The New Hercule Poirot Mistery\u201d, la nuova inedita avventura di Poirot che uscir\u00e0 in contemporanea tutto il mondo il prossimo 9 settembre. Ad assumersi l\u2019onere di scrivere questa nuova storia (autorizzata dalla famiglia Christie) \u00e8 stata la poetessa, scrittrice per bambini e noirista Sophie Hannah che con romanzi come \u201cLa culla buia\u201d, \u201cNon \u00e8 come pensi\u201d, \u201cNon l\u2019ho mai detto\u201d (tutti editi in Italia da Garzanti) si \u00e8 meritata il titolo di \u201cregina dello psyco thriller inglese\u201d. In Italia il romanzo si intitoler\u00e0 \u201cTre stanze per un delitto. Il ritorno di Poirot\u201d e verr\u00e0 edito da Mondadori. Sono per ora trapelate poche indiscrezioni su questa inchiesta che va cronologicamente inserita nella saga fra \u201cIl mistero del treno azzurro\u201d (1928) e \u201cIl pericolo senza nome\u201d (1932) e che mette in scena il passato dell\u2019investigatore belga. A dare queste notizie \u00e8 stato iper primo il sito amazon.com attraverso la cedola di prenotazione del libro della Hannah. Abbiamo scoperto cos\u00ec che una \u201ctranquilla cena in un caff\u00e8 di Londra di Hercule Poirot viene interrotta quando una giovane donna gli confessa che sta per essere assassinata. \u00c8\u2019 terrorizzata e implora Poirot per\u00f2 di non trovare e punire il suo assassino.<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp; <\/span>La donna insiste che solo una volta che lei sar\u00e0 morta sar\u00e0 fatta giustizia. Pi\u00f9 tardi quella stessa notte, Poirot scopre che tre ospiti sono stati assassinati in un elegante hotel di Londra e che un gemello da polsino \u00e8 stato messo nella bocca di ognuno di loro\u201d. Partendo da questi eventi Poirot comincer\u00e0 naturalmente a chiedersi se esiste una connessione fra queste morti avvenute e quella annunciata dalla donna. Chiss\u00e0 come reagiranno i lettori a questa storia che sicuramente Agatha Christie non avrebbe mai voluto scrivere?. Per ora l\u2019attesa dell\u2019uscita \u00e8 spasmodica e Sophie Hannah ha confessato che prima di buttarsi nell\u2019ardua impresa ha sentito l\u2019esigenza di redarre una sinossi dettagliata di oltre cento pagine. Un plot che ha convinto, fin da subito, gli eredi della scrittrice inglese ad autorizzare l\u2019operazione letteraria. Matthew Prichard, nipote di Agatha Christie, ha esplicitamente dichiarato che: &#8220;l&#8217;idea che ha avuto Sophie Hannah per una linea di trama era cos\u00ec irresistibile e la sua passione per il lavoro di mia nonna cos\u00ec forte, che abbiamo sentito che era il momento giusto per un nuovo Christie da scrivere.&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qualche tempo fa il direttore artistico di Tutti i colori  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1967,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[21],"class_list":["post-4362","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-21"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4362","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4362"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4362\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4365,"href":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4362\/revisions\/4365"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1967"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4362"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4362"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4362"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}