{"id":4598,"date":"2026-04-23T09:25:52","date_gmt":"2026-04-23T07:25:52","guid":{"rendered":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/?p=4598"},"modified":"2026-04-23T09:28:07","modified_gmt":"2026-04-23T07:28:07","slug":"segreti-di-appennino-raccontati-e-suonati-da-massimo-zamboni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/segreti-di-appennino-raccontati-e-suonati-da-massimo-zamboni\/","title":{"rendered":"Segreti di Appennino raccontati e suonati da Massimo Zamboni"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><b>di Luca Crovi<\/b><\/p>\n<p class=\"p1\">Quanti segreti pu\u00f2 nascondere l\u2019Appennino nei suoi boschi? Quanto dura il ricordo di una persona? Quanto risuona l\u2019eco di un delitto? Quanto cambier\u00e0 nel tempo la memoria vittima e quella dell\u2019assassino?<\/p>\n<p class=\"p1\"><img decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-4599\" src=\"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/zamboni-189x300.jpg\" alt=\"\" width=\"189\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/zamboni-189x300.jpg 189w, https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/zamboni-200x317.jpg 200w, https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/zamboni-400x633.jpg 400w, https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/zamboni-600x950.jpg 600w, https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/zamboni-647x1024.jpg 647w, https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/zamboni-768x1216.jpg 768w, https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/zamboni-800x1267.jpg 800w, https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/zamboni-970x1536.jpg 970w, https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/zamboni-1200x1900.jpg 1200w, https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/zamboni-1293x2048.jpg 1293w, https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/zamboni.jpg 1400w\" sizes=\"(max-width: 189px) 100vw, 189px\" \/>Alcune di queste domande illuminano l\u2019ultimo libro del musicista e scrittore Massimo Zamboni intitolato \u201cPregate per Ea\u201d (Einaudi) che sar\u00e0 al centro di uno speciale recital musicale e narrativo il 21 maggio<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp; <\/span>per l\u2019edizione 2026 del Festival Tutti i Colori del giallo. Sul palco del al Cinema teatro Lux di Massagno andr\u00e0 in scena una storia nera e triste che emerge dal passato come una lirica o una ballata, scandita in maniera polifonica da voci diverse, talmente opposte che non \u00e8 facile per i lettori capire chi credere e comprendere le ragioni di chi \u00e8 morto e di chi \u00e8 sopravvissuto.<\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Tutto ha avuto origine dopo il ritrovamento da parte di Massimo Zamboni di un masso di arenaria isolato in una faggeta. Uno strano oggetto dove una mano illetterata aveva inciso poche parole con uno scalpello: \u201c1870\/<\/span><span class=\"s2\">IN PACE\/<\/span> <span class=\"s2\">DOMENICA<\/span> <span class=\"s2\">GEBENINI<\/span><span class=\"s1\">\/ <\/span><span class=\"s2\">FU UCCISA<\/span><span class=\"s1\">\/ <\/span><span class=\"s2\">PREGATE<\/span> <span class=\"s2\">PER EA\u201d.<\/span><span class=\"s1\"> Da quel ritrovamento \u00e8 partita l\u2019indagine su uno strano delitto e viene evocata la storia di Maria Domenica Gebennini, sepolta, uccisa e rimasta invendicata. Un ricordo tragico il suo che si conserva da un secolo e mezzo nella Val d\u2019Asta. In un luogo chiuso, dove la conca delle montagne trattiene il ricordo orale di cronache secolari. Ognuno qui lo ha adattato modificandolo in leggenda: dai trisavoli ai nonni dei padri ai vecchi fino agli ultimi nipoti. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Qualcosa ha conservato quella storia cos\u00ec come si \u00e8 preservata quella lapide nel bosco che non \u00e8 stata inghiottita nel nulla. Massimo Zamboni con la stessa acuta perizia dei suoi accordi di chitarra prestati all\u2019immaginario musicale dei CCCP e dei CSI intona una ballate triste che ci svela cos\u2019\u00e8 suggesto in un ripiano sopraelevato tra Monteorsaro e Roncopianigi. L\u00e0 dove i boschi di faggio si diradano e lasciano scoperta una radura che tutti conoscono come Biastmador. Ma non \u00e8 una bestemmia quella che \u00e8 risuonata<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp; <\/span>nel primo pomeriggio del 22 giugno 1870 bens\u00ec fu un grido disperato di donna che ha fatto accorrere la gente. Quello che vedono i paesani quando arrivano richiamati dalle urla \u201c\u00e8 una donna riversa a terra, al piede di un pioppo ad alto fusto. Giace supina col capo piegato a sinistra, il volto a ponente e i piedi a levante; ha le braccia distese parallele al tronco e gli avambracci piegati, i piedi divergenti. Attorno a lei l\u2019Oliva, la Marianna, Gambaccia, la piccola Maria; e nessuno che sappia cosa fare\u201d. La Zannobbia Gebennini corre in paese e annuncia di casa in casa: \u201c\u00c8 stata uccisa, un brutto fatto! Gambaccia, il Lorenzo Puglia, ha ammazzato sua cognata Maria Domenica, la moglie di suo fratello Felice!\u201d. La gente rimane sconvolta dalla notizia e salgono in valle intrepidi due carabinieri per custodire il cadavere e aprire un\u2019inchiesta. Lo fanno ben sapendo che quella \u00e8 una zona pericolosa dove sono successi altri fatti di sangue e dove l\u2019Arma non \u00e8 di certo amata dalla popolazione. Sono matti, strani e pericolosi quelli che vivono lass\u00f9. Ma cos\u2019\u00e8 davvero successo nel bosco? Come \u00e8 stata perpetrata la violenza e da chi? E perch\u00e9 sulla vittima e sulla sua famiglia girano strane voci? <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Massimo Zamboni \u00e8 cerca di ricostruire le vicende, mescolando racconti, articoli di giornale e atti processuali. Ma quanto spesso il ricordo pu\u00f2 diventare pettegolezzo cos\u00ec come una tragedia pu\u00f2 assumere i contorni di una leggenda. A dieci anni da \u201cL\u2019eco di uno sparo\u201d (Zamboni) in cui Massimo Zamboni aveva indagato su un fatto legato al passato della sua famiglia ora si \u00e8 fatto di nuovo investigatore al servizio della memoria di una comunit\u00e0, consapevole che spesso le vittime non hanno giustizia e che i loro nome se non fosse inciso su una lapide verrebbe spesso dimenticato. Incrociando lo stile del reportage, degli atti processuali e del noir \u201cPregate per Ea\u201d \u00e8 un\u2019indagine lucida a pi\u00f9 voci che ha in s\u00e9 lo spirito della comunit\u00e0 montana d\u2019Appennino. Un\u2019opera che verr\u00e0 messa in scena al Cinema Lux in tutta la sua intensit\u00e0 con il desiderio di esprimere come spesso l\u2019incomprensione e l\u2019ignoranza attraversino i secoli e tentino in vano di cancellare la memoria delle ingiustizie.<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp; <\/span>Ma basta una lapide, un romanzo o una canzone a testimoniare una tragedia e a ricordare la morte di persone innocenti.<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp; &nbsp;<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Luca Crovi Quanti segreti pu\u00f2 nascondere l\u2019Appennino nei suoi  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":4386,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[12,4],"tags":[],"class_list":["post-4598","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-autori"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4598","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4598"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4598\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4600,"href":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4598\/revisions\/4600"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4386"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4598"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4598"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/tuttiicoloridelgiallo.ch\/new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4598"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}